Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Adesso si: confessione confusa
e senza filtro alcuno, l'avrei resa
con nella mente il dramma di peccati
di cui non si sa origine o valenza
se non quella dalle ragioni scarne
di una carne dal desiderio trafitta.
Me ne viene che rifugio ricerco
ma non penitenza perché pentito
affatto, pur se dai carmi ho tremore
nella chiesa brulla di panche ed aspra
di via crucis intagliata nel legno
alla parete un trionfo assai dolente.
Ascolto seduto brusio d'ombra
sfuggente dal confessionale accanto
fonte che non m'illumina di fede.
Un po' preda mi fa, un po' predatrice:
leopardo femmina che nella notte
difenda il cucciolo da un branco di jene.
Poesia vorrei intrecciare d'istanti,
verseggiando paura e coraggio in rime
così da averne adrenalina pura.
Se il cucciolo all'alba più non sarà
dovrò aver coraggio per aprire occhi.
Ma so che ne avrò solo per chiuderli
dal dolore, invece. È che queste notti
ottobrine vanno a chiudersi asciutte
senza che la pioggia faccia da ninna
nanna, finendo per spiovere grigie
come certe mattine, d'incubi unte,
lavorative d'un tempo scosceso.
Venti vite a scrivere avrò passato
per poter descriverne una. Del resto
questa è la vita: una scrittura fitta
fitta d' incastri, tesa ad abbracciare
più vite possibili. Anche se, alfine,
si confessa quell'unica pur confusa.